Porto e banchine
Movimenti merci, cantieri sulle calate, lavoro notturno. Una rubrica che si fa quasi solo di fotografie e didascalie lunghe.
Obiettivo è una redazione di fotocronaca: reportage sul campo, archivio consultabile e verifica delle immagini che circolano in rete prima che diventino verità.
247 reportage pubblicati · nessuna immagine generata, nessun fotomontaggio
Le nostre redazioni di territorio
Ogni rubrica ha una propria squadra, un proprio taccuino e una propria cadenza. Le fotografie restano nell'archivio con data, luogo e nome di chi ha scattato.
Movimenti merci, cantieri sulle calate, lavoro notturno. Una rubrica che si fa quasi solo di fotografie e didascalie lunghe.
Paesi di valle, frane, strade chiuse e riaperte. Torniamo negli stessi punti a distanza di mesi per mostrare cosa è cambiato.
Consigli comunali, udienze pubbliche, assemblee di quartiere. Fotografie di stanze dove normalmente non entra nessuno.
Immagini virali che non corrispondono al luogo o alla data dichiarati. Pubblichiamo la verifica passo per passo.
Erosione, passeggiate chiuse, opere di difesa. Serie fotografiche che coprono lo stesso tratto per più inverni.
Un luogo, una domanda, una squadra che va a guardare. Le richieste arrivano dal modulo in fondo a questa pagina.
Quattro passaggi obbligatori, sempre gli stessi. Se uno dei quattro non si chiude, il materiale resta fermo e la segnalazione viene archiviata con la motivazione.
L'archivio non è una galleria: è lo strumento con cui chiunque può rifare la nostra strada e controllare se abbiamo sbagliato.
Si cerca un comune, una via, un tratto di costa e si ottengono tutte le serie fotografiche che riguardano quel punto, in ordine di tempo. Le serie più lunghe coprono più di sei anni.
Ogni scheda riporta chi è andato, che cosa ha trovato e quali domande sono rimaste senza risposta. Le schede restano anche quando il reportage non esce.
Due fotografie dello stesso luogo affiancate, con le date in chiaro. È lo strumento che usiamo per mostrare un cantiere che non avanza.
Luogo, giorno, ora, nome di chi ha scattato, attrezzatura. Nessuna fotografia entra in archivio senza queste cinque voci.
Quando sbagliamo una didascalia la correggiamo e lasciamo visibile la versione precedente, con la data del cambio.
Nessuna soglia d'ingresso. Cambia solo quanto materiale di lavoro mettiamo a disposizione e con quale cadenza rispondiamo.
Libero
Per chi vuole seguire i reportage senza registrarsi.
Su accordo
Per scuole, biblioteche e redazioni locali che lavorano sugli stessi territori.
Su richiesta
Per enti e associazioni che devono far controllare un'immagine prima di diffonderla.
No. Ogni fotografia che pubblichiamo è stata scattata da una persona in un luogo preciso, e la didascalia dice chi e dove. Quando parliamo di un'immagine generata, lo facciamo per spiegare perché è falsa, e in quel caso lo scriviamo in testa all'articolo.
Sì, dal modulo in fondo alla pagina. Ci serve il luogo, il giorno e, se possibile, l'ora. Se decidiamo di pubblicarla il tuo nome compare nella didascalia, a meno che chiedi di restare anonimo: in quel caso scriviamo soltanto come ci è arrivata.
Correggiamo la didascalia o il testo e lasciamo visibile la versione precedente con la data del cambio. Se l'errore riguardava il luogo o la data dello scatto, l'avviso resta in testa all'articolo e non viene più rimosso.
Dipende dal luogo. Per i comuni costieri in genere bastano pochi giorni; per l'entroterra, quando le strade sono chiuse, può volerci più di un mese. Se il sopralluogo non è possibile scriviamo che non lo è, invece di pubblicare soltanto l'immagine ricevuta.
Per uso didattico e di documentazione sì, chiedendolo in redazione e citando la fonte. Per altri usi valutiamo caso per caso insieme a chi ha scattato, perché i diritti restano a lei o a lui.
Porto e banchine · 11 min
Sei turni fotografati nell'arco di due settimane sullo stesso molo: le immagini raccontano un ritmo che i documenti ufficiali non registrano.
Leggi il reportage →Falsi in circolo · 7 min
Un'immagine condivisa migliaia di volte come prova di un crollo recente: il confronto con gli scatti d'archivio la riporta a un altro versante e a un altro inverno.
Leggi la verifica →Entroterra · 14 min
La serie più lunga dell'archivio: 36 fotografie dal medesimo punto, con le transenne che cambiano posto e mai numero.
Guarda la serie →La redazione legge tutto quello che arriva da questo modulo e risponde in ordine di arrivo. Se la segnalazione riguarda un'immagine già in circolo, scrivi dove l'hai vista.
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